utenti on-line: 

pagine visitate dal 13/03/01: Contatore Sito

 

.

 

 DATA

 
 

Martedì 4 Maggio 2004

 
 

 
 

 EVENTO

 
 

Tour 2004

Autoritratto Live

 
 

 

 
 

 CITTA' E LUOGO

 
 

PADOVA

Palasport S. Lazzaro

 
 

 

 
 

 BIGLIETTO DEL CONCERTO

 
 

IL BIGLIETTO OMAGGIO

 


 

IL BIGLIETTO ORDINARIO

 
 

 

 
 

 FOTOGRAFIE DEL CONCERTO

 
 

Capitolo 1: Galleria delle prove (9 foto)

Capitolo 2: Galleria dei fans (3 foto)

Capitolo 3 : Galleria Tribuna, gli sfondi del concerto (6 foto)

Capitolo 4 : Galleria Platea, Luca sul palco (9 foto)

Capitolo 5 : Concerto di Padova, le Rarità

 
 

 

 
 

 CURIOSITA' E SCALETTA DEL CONCERTO

 
 

Tutto esaurito con oltre mille e duecento persone per il primo dei due concerti veneti di Autoritratto Live. Concerto memorabile, grazie al regalo di Luca che ha permesso ai suoi fans di assistere alle prove del concerto e poi al concerto gratuitamente. La scaletta del live si è divisa in capitoli, in due tempi.

 

Primo tempo:

1) GIOVANI DISPONIBILI

2) CI STIAMO SBAGLIANDO

3) L'AVVENIRE CARBONI

4) SEXY

5) VIENI A VIVERE CON ME

6) SETTEMBRE

7) NINNA NANNA

8) SIAMO LE STELLE DEL CIELO

9) SILVIA LO SAI

10) LA MIA CITTA'

11) GLI AUTOBUS DI NOTTE

12) LE CASE D'INVERNO

13) LUNGOMARE

 

Secondo tempo:

14) AMANDO LE DONNE

15) I RAGAZZI CHE SI AMANO

16) CHICCHI DI GRANO

17) LE NOSTRE PAROLE

18) MI AMI DAVVERO

19) LA MAMMA

20) FARFALLINA

21) CARO GESU'

22) PREGARE PER IL MONDO

23) CI VUOLE UN FISICO BESTIALE.....e per finire....

24) INNO NAZIONALE

25) FRAGOLE BUONE BUONE

26) MARE MARE

 

Un vero onore i saluti dal palco di Luca: "Un saluto agli amici di DiarioCarboni che sono venuti a trovarci. www.DiarioCarboni.it", parole che dimostrano l'affetto di Luca per il suo pubblico. Colgo l'occasione per ringraziare Luca, Antonello, Mauro, Fabio, Vincenzo e Ignazio, tutti i ragazzi che hanno potuto assistere a questo memorabile evento, nonostante gli scioperi indetti dalle FS e i voli cancellati da Alitalia, nonostante la pioggia. Un ringraziamento anche allo staff ZedLive, per l'assistenza in biglietteria e per l'omaggio del poster a tutti i partecipanti di questo concerto! Grazie di cuore a tutti!

 
 

 

 
 

 RECENSIONI E ARTICOLI DELLA STAMPA

 
 

DATA: 6 Maggio 2004

TITOLO: Trionfo...

TESTATA:  

AUTORE: Barbara Simonelli

.
PADOVA - Trionfo per la terza tappa del tour "Autoritratto live" di Luca Carboni . Nonostante una cornice poco adatta all'intimità dell'atmosfera scelta e voluta dal cantautore bolognese, per questo tour che in fondo è un bilancio di vent'anni di carriera, la serata è stata di quelle che non si dimenticano, soprattutto per Carboni . Uno spettacolo teatrale, dall'inizio alla fine, giocato sui toni di messi, sul racconto, sulla narrazione, adatto a quelle "persone silenziose" che danno il titolo all' album del 1989. Luca non abbandona mai il tono amicale, si confessa di fronte al pubblico, spiega il senso di certe canzoni, racconta aneddoti del suo passato. Come fondale un telone dove vengono proiettate le immagini di quel "pasticcio di visioni" che è il suo primo libro, "Autoritratto": bandi ere, donne con i seni giganti, immagini astratte, città, figure etniche, la luna e le stelle. I capitoli del libro cadenzano il ritmo della serata, scandiscono la scelta dei brani. Oltre due ore di dialogo con il pubblico, condotto, attraverso la calda voce di Carboni , accattivante, a volte un po' monotona, lungo un percorso che inizia nel 1984 con l'album "...E intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film". Il concerto segue il libro, il libro ispira il concerto . Si parte con "La mia generazione e gli anni '80": primo brano "Giovani disponibili". Nel cantautore emiliano si avverte il bisogno di riscattare una generazione, la sua, poco compresa, spesso maltrattata, divisa, così come lo stesso Carboni si dipinge sulla copertina del libro: la testa tra le mani, due bandi ere, niente da seguire. "Un corteo senza valori": Luca la definisce così, ma vuole guardarla in faccia, ripercorrendola attraverso la sua musica, raccontandola come in pochi hanno fatto. Ancora, Luca canta la bellissima "Ci stiamo sbagliando". Il concerto-racconto continua con il capitolo sui "Grandi sogni", dove Luca parla di infanzia, di sogni ad occhi aperti, del bambino che è stato, dell'importanza di continuare a stupirsi. Poi canta, senza band, solo al pianoforte, "Silvia lo sai" e il pubblico va in delirio. Il viaggio continua con Luca Carboni che accompagna il pubblico in quelli che sono stati i posti della sua vita: Bologna, definita profetica, la sua casa, fin dentro la cameretta. C'è poi il capitolo sull'amore, "Le ragazze e le stelle", in cui Carboni canta alcune delle sue canzoni più belle, da "Vieni a vivere con me" a "Farfallina". Poi "I ragazzi che si amano" e "Le nostre parole". Il concerto si chiude sul capitolo "Silenzio e preghiera": altre ballate, ancora dialogo con il pubblico, poi le luci si spengono, il concerto sembrerebbe finito, ma il Palasport si trasforma: tutta la gente si alza in piedi, il pubblico in platea si avvicina al palco e comincia a gridare a gran voce, per far uscire Luca. Che non si fa pregare. Esaltato, contento più che mai, di fronte ad un pubblico impazzito, Luca ricomincia a cantare. E' la volta di "Fragole buone buone" e "Mare mare". Con lui cantano tutti, in piedi sulle sedi e, sotto il palco. "Grazie Padova " continua a di re Luca. Un pubblico così caloroso, un concerto così partecipato, sicuramente faranno parte dei suoi ricordi per sempre.

 
 

 

 

 

.