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DANIELE SILVESTRI

COHIBA

Testo: D.Silvestri - Musica: D. Silvestri

Album: Il dado (1996)

C'è, in un'isola lontana, 

una favola cubana
che vorrei tu conoscessi almeno un po'

C'è un'ipotesi migliore,

 per cui battersi e morire
e non credere a chi dice di no
perché c'è

C'è un profumo inebriante 

che dall'Africa alle Ande
ti racconta di tabacco e caffè

C'è una voce chiara ed argentina, 

che fu fuoco e medicina
come adesso è amore e rabbia per me

C'è, tra le nuvole di un sigaro, 

la voce di uno zingaro
che un giorno di gennaio gridò

C'è, o almeno credo ci sia stato, 

un fedelissimo soldato
che per sempre quella voce cercò
e che diceva

"Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte"

C'è, se vai ben oltre l'apparenza, 

un'impossibile coerenza
che vorrei tu ricordassi almeno un po'

C'è una storia che oramai è leggenda, 

e che potrà sembrarti finta
e invece è l'unica certezza che ho

C'erano dei porci in una baia, 

armi contro la miseria
solo che quel giorno il vento cambiò

C'era un uomo troppo spesso solo, 

e ora resta solo un viso
che milioni di bandiere guidò
e che diceva

"Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte"

L'America ci guarda
non proprio con affetto
apparentemente placida ci osserva


Ma in fondo, lo sospetto
che l'America, 

l'America ha paura


Altrimenti non si spiega come faccia
a vedere in uno stato in miniatura
questa orribile minaccia

por esto
"Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte"