|
Vorrei,
come
nei versi dei poeti
nel
diario dei segreti…
e
poi cosa vorrei…
.
Vorrei…
(ruffiano
chi lo dice)
vorrei
che tu fossi felice…
io
no, non penso a me…
.
Voglio,
no, non voglio l’erba…
volevo
solamente …niente…
Volevo
averti ancora qui con me…
.
Vorrei
che
invece della strada
ci
fosse la tua pelle…
e
a casa non tornare più…
Così,
togliendomi le scarpe,
scenderti
sul collo
e
andare ancora giù…
.
E
il rumore di un cristallo:
ho
messo un piede sul tuo cuore,
si
è rotto, è proprio quello che vorrei…che vorrei…
.
Vorrei
trovarti qui,
sopra
il marciapiede,
e
senza dignità,
che
mi venissi incontro
urlando
senza fiato:
“Lo
sai che io non vivo più…
perché
in mezzo al mondo ci sei tu,
e
se son stanca c’entri tu…
ma
finalmente eccoti qui…
non
dire niente…
anzi
dì di si…dimmi si…
.
E
io fermandomi all’ascella,
potrei
dirti che sei bella…
anche
se poi tu non lo sei…
E
poi confuso andare piano…
perché
scendendo incontro la tua mano…
Lo
vedi come sei…
.
Ripiegandoti
sui ginocchi,
in
silenzio abbassi gli occhi…per questo…
E’
per questo che vorrei…che vorrei…
.
Vorrei
trovarti qui,
sopra
il marciapiede,
e
senza dignità,
che
mi venissi incontro
urlando
senza fiato:
“Lo
sai che io non vivo più…
perché
in mezzo al mondo ci sei tu,
e
se son stanca c’entri tu…
ma
finalmente tu sei qui…
non
dire niente…anzi dì di si…
…perché
in mezzo al mondo ci sei tu,
e
se son stanca c’entri tu…
ma
finalmente tu sei qui…
non
dire niente…anzi dì di si…
…ma
finalmente tu sei qui,
non
dire niente…anzi dì di si…
|